Usare i social media nel B2B è più difficile?
19 Marzo, 2008
Paul Dunay su Buzz Marketing for Technology si chiede Is Social Media more difficult in B2B than B2C?
” … My point is that out in social media land if you know exact who your audience is, what will resonate with them and how to tap into it, you are home free. B2B audiences are more fragmented, with internal employees, external partners, channel partners, third party vendors, and, oh yeah, customers and prospects …>> “
Io sono d’accordo con Andy Sernovitz di damniwish.com :
With BtoB you know your audience, you know what they care about, and it’s easier to connect them.
You’re dealing with an existing community instead of unknown masses.
20 Marzo, 2008 at 01:10
Una questione che ho analizzato sul mio blog qualche giorno fa… nel b2b secondo me i social funzionano (e magari servono pure), ma poi ci DEVE essere un contatto diretto col cliente, perlomeno co i più importanti. Diciamo che i sm aiutano a capire dove concentrare le risorse umane
28 Marzo, 2008 at 23:17
Io sono d’accordo con Paul. Perchè pensate là siete più storia di successo nei social media per B2C che B2B?
15 Luglio, 2009 at 14:48
Premesso che ho letto a suo tempo anche io l’articolo a cui ti riferisci, vedo un po’ di pregiudizi non fondati sui SM. Innanzitutto va compreso che i Social Media sono uno strumento, non il fine. Utilizzo i social media se ho intenzione di adottare una determinata politica di apertura al dialogo. Altrimenti non li utilizzo, ma non perchè il mio target è frammentato (cosa che personalmente non credo vera, proprio perchè parliamo di B2B. Se lo è qi, figuriamoci nel B2C) o perchè conosco già le mie esigenze.
Dire, come Baldo, che poi ci deve essere il contatto diretto con il Cliente è una valutazione doppiamente limitata e che fa capire in realtà che i SM non sono affatto compresi. Primo, perchè i SM non sono strumenti di contatto ma di relazione (coltivo il target, non creo lead); secondo perchè continua a fare una valutazione tra on e offline che non ha più senso di esistere.
Infine, proprio nel B2B per la conformazione del mercato, la tipologia di cliente e i processi relazionali, i SM sono uno strumento di estensione dell’azienda che può solo giovare.
Se da marketer penso che la mia strategia sia solo aprire un profilo Linkedin, Facebook o un account twitter e ogni tanto scriverci qualcosa, o perggio, veicolare messaggi commerciali (come fanno molti) meglio che ritorni nel settore primario, visto che siamo in carenza di braccianti.