deFormazione professionale

Febbraio 12, 2008

Un commento di Angela Padrone sui dati ISTAT che riguardano la partecipazione degli adulti ad attività formative [.pdf] (via L’Imprenditore)

Qualche riflessione su PMI.it
La formazione in azienda: qualche precisazione necessaria
Formazione in azienda: tra statistiche e buone ragioni
Formazione in azienda: quando formare è un obbligo di legge

Sprechi & Affari della Formazione Finanziata – Marketing Blog

La classe dirigente non legge più – Il Corriere della Sera (via Marco Camisani Calzolari)

“[...] In cinque anni l’Italia si è ritrovata con un milione di lavoratori informati in meno: cinque milioni in tutto su 25 milioni e quattrocentomila occupati o in cerca d’occupazione. Per venti milioni di italiani, insomma, libri e lavoro non hanno nessuna attinenza. La classe dirigente non riserva sorprese meno incresciose, visto che nel 2006 la sua percentuale di lettori per motivi professionali è scesa del 7,6 rispetto ai già magri risultati del 2000. [...]“

L’Imprenditore chiede provocatoriamente:

“Quando avrò mai la fortuna di incontrare un selezionando che invece di chiedermi quando avrà le ferie mi chiederà quante ore di formazione gli garantisco all’anno?”

Entry Filed under: impresa, innovazione, lavoro. .

4 Comments Add your own

  • 1. L'imprenditore  |  Febbraio 12, 2008 at 4:08 pm

    Se è per quello, sul tema libri, stiamo organizzando la biblioteca aziendale che fa parte di un progetto più ampio di riorganizzazione che comprende, naturalmente, anche la formazione.

    E ci sono persone che hanno affermato che non hanno mai letto un libro…

    Poi ci si chiede perché l’Italia è ultima in innovazione.
    Chi legge è curioso.
    E solo chi è curioso fa innovazione.

    Replica
  • 2. Matteo  |  Febbraio 12, 2008 at 4:19 pm

    > stiamo organizzando la biblioteca aziendale

    beh, davvero una bella iniziativa!
    non è così facile trovare imprenditori che investono sulla formazione.

    Replica
  • 3. managersidiventa.com  |  Aprile 20, 2008 at 6:05 pm

    l’iniziativa è davvero moderna.
    Per essere ancora più proattivi si potrebbe pianificare un’analisi dei requisiti formativi del personale, uno x uno, in modo da creare ed implementare il percorso formativo personale di ogni collaboratore.
    Il costo sale ma i risultati sono molto migliori.

    Replica
  • 4. L'imprenditore  |  Aprile 23, 2008 at 1:43 pm

    ma noi la formazione la facciamo mirata.
    Ciacuno ha ciò che si merita ;-)

    Replica

Leave a Comment

Required

Required, hidden

Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Subscribe to the comments via RSS Feed


Propaganda

Categorie

Archivi 2007-2008

Archivi 2005-2007

Commenti Recenti

Statistiche del Blog