Massimo Carraro dal suo Oh my Marketing! lancia Aziende con le Orecchie, directory/blog nato per mettere in evidenza le aziende italiane che “si stanno aprendo all’ascolto del loro mercato, grazie alle possibilità offerte da Internet”, fornire news sul panorama italiano e “stimolare la conversazione”.

L’attenzione è quindi sulle aziende che fanno del marketing incentrato sull’ascolto un vantaggio competitivo e strategico.

7 Responses to “Chi ha orecchie per intendere …”

  1. Pier Luca Says:

    Interessante iniziativa, anche se forse non molto diversa dal già presente blog4biz. No?
    Un abbracciio.
    Pier Luca Santoro

  2. mktg4nerds Says:

    Ciao Pier Luca,
    sono iniziative simili e immagino che in giro per la rete che ne siamo (molte) altre.

    Mi sembrava interessante annotare anche questa perchè può essere una ulteriore fonte di “ispirazione” per chi ha intenzione di convertire parte della strategia di comunicazione/relazione con il mercato alla luce dei nuovi stimoli che sono partiti (anche) dal web.

    Ciao ;)
    Matteo

  3. max Says:

    ciao matteo, ciao pier luca, grazie a entrambi per aver notato Aziende con le orecchie.

    sono d’accordo con pierluca che può non sembrare molto diverso da blogs4biz (che leggo regolarmente!), ma nelle mie intenzioni Orecchie vuole essere una directory pura, dove i post sono dedicati solo ed esclusivamente a citare le aziende in questione.

    in altre parole: ogni post = un’azienda, e un’azienda italiana.

    grazie ancora e a presto, max


  4. Io ritengo utile citare gli esempi positivi, roba da servizio pubblico :)

  5. mktg4nerds Says:

    direi che ognuno può citare quello che vuole

    ciao :)


  6. La competitività delle imprese si può misurare mediante
    >> il proprio livello di partecipazione al settore di appartenenza,
    >> la propria capacità di raccogliere ed interpretare correttamente le richieste del mercato di riferimento,
    >> la propria attività di innovazione (organizzativa, marketing, commerciale, tecnologica),
    >> la propria rete di partnership/collaborazioni industriali e/o commerciali,
    >> la propria governance (board, comitato di controllo, risk management).

    Di sicuro é particolarmente utile per un’azienda, piccola media o grande, saper “ascoltare”: a maggior ragione tutte le imprese dovrebbero migliorare questa capacità, tenendo conto dell’evoluzione delle forme di comunicazione ed interazione nel B2B e soprattutto nel B2C.

  7. Matteo Says:

    Claudio, grazie per il commento :-)

    aggiungerei ai punti che hai elencato tu anche il clima aziendale e il livello di soddisfazione professionale/personale dei dipendenti e della comunicazione/interazione interna.

    credo che per essere competitivi sia importante saper ascoltare anche “all’interno” oltre che all’esterno.

    [Update]
    ho trovato un post che parla del rapporto tra il valore che una azienda può offrire e il clima interno


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